Nel
Molise l’artigianato è ancora
molto vitale. A Scapoli le zampogne, classici
strumenti musicali dei pastori, vengono
realizzate con legno di ciliegio e pelle
di capra, utilizzando le stesse tecniche
di duemila anni fa.
La fusione
delle campane, tipica di Agnone, è
un’attività che risale al
Medioevo e coinvolgeva molte famiglie.
Oggi la
tradizione continua solo grazie alla Pontificia
Fonderia Marinelli, che dal 1300 ha prodotto
campane per i principali luoghi sacri
del mondo, fino alla Campana del Giubileo
2000. Nel ‘400 il Molise era uno
dei centri principali per la produzione
di armi.
Da quell’esperienza
si è sviluppata ed è tuttora
viva l’arte della coltelleria, in
particolare a Frosolone, dove si realizzano
rasoi, coltelli e forbici rifiniti in
corno bianco patinato, con qualità
tecniche ed estetiche che li rendono noti
a livello mondiale. Isernia è nota
per l’originalità del merletto
a tombolo, produzione iniziata con la
comparsa dei conventi benedettini presso
i quali le ragazze nobili venivano mandate
per apprendere quest’arte.
Nei paesi
di Bojano, Venafro e Ripamolisani si intreccia
la canapa per realizzare corde e funi.
La ceramica,
di antica tradizione soprattutto a Campobasso,
si rivolge in particolare ai turisti.
I formaggi
molisani sono tra i più amati ed
apprezzati in ogni parte d'Italia. I migliori
formaggi sono la scamorza e la stracciata
di Carovilli ed il caciocavallo di Agnone.
Particolarmente
prelibati sono il fior di latte, la tipica
mozzarella e il pecorino di Capracotta.
Sempre a Capracotta si possono acquistare
la “stracciata” (trecce di
fiordilatte) e prodotti tipici locali
tartufati. A Vastogirardi “capitale”
per eccellenza nell'arte casearia, si
producono burrini e latticini di ottima
qualità.
Per quanto
riguarda l’olio esso è conosciuto
ed apprezzato sin dai tempi più
antichi e vanta la Denominazione d'Origine
Protetta (D.O.P.) che assicura uno standard
qualitativo elevato, dalla raccolta delle
olive fino alla realizzazione del prodotto
finito.
Secoli di gelosa
conservazione della tradizione hanno lasciato
in eredità consolidate pratiche
zootecniche: in Molise, ancora oggi, gli
animali sono allevati nel rispetto del
loro benessere e in armonia con l’ambiente
circostante.
Le carni
sono buone, gustose, profumate, sane.
I salumi tipici e le varianti locali dei
salumi tradizionali (dal prosciutto alla
salsiccia secca con finocchio e pepe,
sino alle caratteristiche soppressate,
al capocollo e alla ventricina) sono naturali,
genuini, preparati e stagionati secondo
metodi consolidati da una lunga tradizione.
Alla base
del successo dei vini molisani c’è
la grande esperienza e passione dei viticoltori
e l'uva di assoluta eccellenza. Le prime
coltivazioni di vite in Molise risalgono
al V sec. a.C. Tra il '700 e l'800, il
Molise era il territorio con il numero
maggiore di vitigni nel Regno di Napoli.
Il Molise è
territorio ricco di pregiati prodotti
del sottobosco, tra cui spicca il tartufo,
nuovo protagonista della gastronomia locale
(ricordiamo che circa il 50% del tartufo
nazionale proviene dal Molise). |