Le
numerose popolazioni e dinastie che
si sono succedute nel possesso e nel
governo del territorio molisano hanno
lasciato svariate testimonianze di pietra:
i castelli, costruiti sia nelle città
più importanti, che nei centri
più piccoli: un numero estremamente
rilevante per un territorio così
piccolo.
Queste
costruzioni da fiaba sono in realtà
profondamente radicate nelle vicende
storiche di queste terre e parlano di
un alternarsi di dominazioni, di terremoti,
della vita faticosa condotta da generazioni
di uomini. Un viaggio tra i tanti castelli
e le tante torri del Molise è
l’occasione per scoprire una regione
che si è nel tempo costruita
attorno a tanti piccoli borghi.
Caratteristica
comune, infatti, alle fortificazioni
molisane è quella di essere spesso
integrate negli abitati. Per la maggior
parte i castelli ancora esistenti hanno
un’origine medievale e altomedievale,
ma idealmente si riallacciano ad epoche
molto più remote, a quelle costruzioni
difensive erette dai Sanniti utilizzando
grossi macigni.
E’,
quindi, spesso molto difficile stabilire
l’età dei castelli molisani:
frequentemente, infatti, ogni nuovo
signore ampliava opere precedenti ed
è oggi molto difficile risalire
all’impianto originario.